EMILIO MAGNI - Storia di cascine, storie in cascina - 18 Ottobre 2010



Cari amici di LiberaMente, come vi avevo anticipato, si avvicina una settimana veramente eccezionale dal punto di vista culturale a OGGIONO! Ogni sera un evento. Un’occasione per tutti coloro che amano la storia, le tradizioni e il dialetto del nostro territorio per lasciare la televisione spenta e uscire, perché no, tutte le sere.

LE CASCINE

Immagini di un passato che si racconta

Sala riunioni – Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Brianza

Filiale di OGGIONO – Via Lazzaretto, 15/a

E’ il titolo del progetto. Le cascine, un tempo simbolo vissuto della Brianza, poi quasi totalmente rinnegato per essere radicalmente sostituito dalle fabbriche e da una nuova urbanizzazione. Ora al contrario, la visione di quel tempo non solo dal punto di vista paesaggistico, ma anche come stile di vita è cambiata, tanto che potrebbe essere progetto per il nostro futuro.

LUNEDI 18 Ottobre alle ore 20:30 la serata sarà caratterizzata dal racconto orale.

STORIE di CASCINE, STORIE in CASCINA

La gente, una volta, non era bombardata da tanti stimoli come oggi e doveva trovare da sola il modo per uscire dal tran tran quotidiano, per entusiasmarsi, per viaggiare con la fantasia. L’occasione poteva essere anche il chiacchierare o il raccogliersi intorno a qualcuno che raccontava storie.

I luoghi potevano essere, in un passato più passato le stalle o la “funtana” dove le donne si trovavano a lavare i panni ma anche a scambiarsi notizie e pettegolezzi, oppure più di recente le osterie o la piazza del “mercàa”.

L’intento di questa serata è quello di ricreare l’atmosfera di quei momenti che fino all’avvento della televisione erano così frequenti.

Ma com’erano le storie di quel tempo ormai passato? In aiuto ci viene l’ospite di questa sera Emilio Magni, giornalista e scrittore erbese, testimone con i suoi ricordi personali, grande cerca storie e attento ricercatore delle tradizioni del nostro passato. E mentre non ci si stanca di dire che il dialetto sta morendo, Magni con i suoi libri ci dice che non è vero. Come uno straordinario vigile urbano dell’anima cataloga, classifica archivia un mondo linguistico che fu del Porta di Tessa e di Franco Loi, che ha affascinato grandi scrittori come Carlo Emilio Gadda o Giuan Brera e continua a far impazzire Alberto Arbasino.

Emilio Magni, giornalista professionista, è stato redattore a “La Provincia di Como” e a “Il Giorno”. Appassionato della sua terra, la Brianza, ma anche di viaggi in terre lontane, ha scritto numerosi saggi sulle tradizioni popolari brianzole e un reportage nel Sud-Est asiatico sul traffico internazionale di droga.

Con Alessandro DOMINIONI Editore ha pubblicato “L’è tua, l’è mia, l’è morta a l’umbrìa”.

Con Mursia ha pubblicato “Il dialetto dei mestieri”(2007), “Ciumbia che bèla tusa” (2008) e “Storie di paese – Quella bettonica della Rosetta” (2009)

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